Privacy Policy
Pages Menu
Facebook
Categories Menu

Vangelo e commento della domenica

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».
Gv 15,1-8

Benedizione dei bambini e delle famiglie 
 
Domenica 6 maggio la Chiesa ricorda San Domenico Savio, patrono dei bambini, degli adolescenti e delle mamme in attesa o che non riescono ad avere dei figli.
La nostra unità pastorale composta dalle parrocchie Sacro Cuore di Maria, Sacro Cuore di Gesù e Santi Pietro e Paolo Apostoli organizza in quella domenica un pellegrinaggio al santuario Sacro Cuore di Maria. È destinato alle famiglie, agli anziani soli, ai fidanzati. Vuole essere un segno di comunione tra le nostre parrocchie attraverso la devozione a Maria Ss.ma, alla quale è dedicato il mese, e a San Domenico Savio per le esigenze delle nostre famiglie.
Ogni parrocchia si darà appuntamento davanti alla propria Chiesa alle 17,30 e in processione ci si recherà in Via Morgari per entrare alle 18 nella chiesa del Sacro Cuore di Maria. 
Seguirà una liturgia della Parola, la benedizione dei bimbi, delle mamme in attesa. Ai bimbi sarà lasciato un oggetto ricordo dell'evento.
Alle 18,30 ci sarà la Santa Messa d'orario al Sacro Cuore di Maria alla quale potrà partecipare chi lo desidera. È la prima volta che viviamo questa esperienza valorizzando questa Chiesa dedicata al Sacro Cuore di Maria rifugio dei peccatori, costruita proprio per facilitare la devozione mariana degli operai di fine 1800 e per dare l'opportunità di accostarsi frequentemente al sacramento della confessione. 
Questo pellegrinaggio si inserisce tra i vari appuntamenti dei rosari nei cortili e tra le celebrazioni delle prime comunioni e delle cresima. È, quindi, un segno per lasciarci condurre da Maria verso Gesù e per ravvivare la nostra devozione verso colei che è venerata a Torino come aiuto e consumatrice dei cristiani.
 
 don Mauro